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Lo zibaldone di Sergio Magaldi
venerdì 26 dicembre 2025
lunedì 22 dicembre 2025
Eros e Logos. Coscienza e mondi paralleli in 1984 e 1Q84 – 4ª puntata
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sabato 29 novembre 2025
‘1984’ George Orwell: due lune, due coppie, due realtà parallele. Orwell...
In questa puntata sono messi a confronto i romanzi “
Interessante poi il confronto tra i personaggi principali
dei tre romanzi. Un uomo e una donna legati da una relazione d’amore: Winston e
Julia, gli stessi in Orwell e Newman. Aomame e Tengo nel romanzo di Murakami.
Hanno tutti qualcosa in comune ma anche qualcosa che li differenzia in funzione
di una prospettiva disuguale, di un’indole che forse favorisce una diversa
presa di coscienza, oltre che della
realtà di cui sono espressione.
E ancora: O’Brien, il potente dirigente del Partito
Interno ha un comportamento che riflette gli obiettivi differenti di Orwell e
Sandra Newman la quale, com’è noto, con l’approvazione della Fondazione Orwell,
ha riproposto di recente “
Da ultimo, il finale dei tre romanzi ci pone di fronte a
tre diverse “filosofie di vita”, a tre modalità della coscienza umana di
comprendere e di comportarsi di conseguenza, pur in presenza di accadimenti
simili.
‘1984’ George Orwell: Nazismo, Stalinismo, Fascismo – 2ª puntata
1984 di George Orwell non è solo – come
già detto nella puntata precedente – il romanzo della rappresentazione del
regime sovietico nel momento in cui il Grande Fratello (Stalin) si impossessa
saldamente del potere contro Goldstein «Il traditore originario, il primo ad
aver contaminato la purezza del partito» (Trotsky), ma più in generale è la
testimonianza di ogni forma di totalitarismo. Chi ha coniato il termine e il
concetto? Può definirsi totalitario qualsiasi regime autoritario oppure occorre
che il controllo sugli individui sia tale da suscitare, prima il terrore
e la cieca obbedienza, poi il consenso spontaneo e, infine, addirittura l’amore
per chi detiene il potere? La lezione di Orwell è proprio in questa
inarrestabile evoluzione del totalitarismo: da violento strumento di dominio e
di repressione, esercitato dalla dittatura di un partito unico, a sistema in
cui il governo totalitario si rende superfluo e persino controproducente. È
questo il momento vagheggiato dalle élite intellettuali e finanziarie, quando
l’opposizione politica cessa di essere davvero alternativa e diventa meramente
formale, quando le coscienze dei sudditi si sono addormentate, e il consenso e
l’amore giungono ormai spontaneamente al potere, mediante un’organizzazione
capillare della società tecnologica che nulla lascia al caso e/o
all’improvvisazione. • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • •
• • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • Qui sotto il link a
"1984" – George Orwell: distopia o realtà? – 1ª puntata
• "1984" – George Orwell: distopia o realtà?... • • • • • • • • • • • • • • • • •
• • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • •
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@rosariofiume493
Volevo
farvi i complimenti per la grande analisi su 1984. Volevo dare uno spunto tra
lo scritto di ORWELL e il libro l'uomo è antiquato di Gunther Anders ex marito
di HAnnah Arentd e allievo di Martin HIDEGGER. Gunther Anders centra in pieno
il pensiero di ORWELL, perché attraverso i regimi totalitari soprattutto il
nazismo pone la nascita della tecnica che è l'anima della scienza. Cioè l'uomo
perde la centralità umana a scapito della gerarchia della struttura tecnica.
Infatti la frase "ho solo eseguito gli ordini" viene utilizzata per
dire:io rispondo alla struttura gerarchica e non più alla mia umanità. È una
forma pensiero fondamentale nelle società attuale. È stato sconfitto il nazismo
ma l'idea è stata assimilata dalla nostra società. Es:l'impiegato di banca che
vende i titoli tossici ai risparmiatori ragiona come il Nazista. Devo venderli
perché altrimenti se non lo faccio mi licenziano.
![]()
·
@victorbergman7553
Alexa
sa tutto
![]()
...
@rosariofiume493
Potreste fare un confronto tra
1984 di ORWELL e MONDO NUOVO di HUXLEY. Secondo me 1984 è la rappresentazione
di un vecchio Totalitarismo mentre nella nostra società attuale è più consono
al romanzo di Huxley. La dittatura cambia forma, le catene invisibili.
venerdì 31 ottobre 2025
"1984" – George Orwell: distopia o realtà? – 1ª puntata
@iwonajaninaszutarska5467
3 giorni fa



martedì 30 settembre 2025
Il fantasma della carta di identità elettronica
Attualmente
è più facile prenotare una visita specialistica col sistema sanitario nazionale
(!) che chiedere il rinnovo della carta di identità cartacea che, com’è noto,
ormai avviene solo con il rilascio della carta di identità elettronica. Questo
almeno vale per Roma, per le altre città non so, ma temo che sia la stessa
cosa. Provare per credere.
Fortunatamente
io non ho questo problema, perché la mia carta di identità elettronica, rilasciata
nel 2019, scadrà solo nel 2030, ma dovendo aiutare un’altra persona che non ha
lo SPID, sono entrato nel sito del Ministero dell’Interno chiedendo il fatidico
appuntamento. Nemmeno a parlarne: la formula che si legge per ogni
circoscrizione della città è sempre la stessa e cioè che non c’è disponibilità.
Però
i sudditi possono provare nei comuni vicini a Roma: dei tanti che vengono
proposti solo un paio concedono una limitata disponibilità tra maggio e agosto
del 2026. Sembra incredibile ma è la pura realtà.
Qualcuno
maligna che non tutti i posti
disponibili per gli appuntamenti siano resi pubblici, ma si tratta
probabilmente di voci incontrollate messe in giro dalle agenzie di certificati!
Mi
chiedo in ogni caso se il Ministro dell’Interno sia a conoscenza di un fenomeno
che al grande Kafka ispirerebbe almeno un racconto.
mercoledì 28 maggio 2025
L’Interpretazione cristiana della Qabbalah: i dogmi cristiani, visioni a...
L’EQUIVOCO
DI FONDO NELL’INTERPRETAZIONE della Qabbalah ebraica da parte cristiana è già
evidente nelle prime pagine dello Zohar,
Folio 16b:
Secondo la Qabbalah ebraica la Shin benché lettera iniziale di Shaddai, uno dei nomi di Dio, e di Shalom, pace, non può essere inserita nel Tetragramma che parla di un principio maschile e di un principio femminile riuniti insieme (Genesi, I:26-7, “A immagine di Dio fu creato l’essere umano, maschio e femmina lo creò”), anche considerando che la lettera Shin è l’iniziale della parola Sheqer che significa falso e che è formata dalle lettere Shin, Quf e Resh, dove Quf significa scimmia e Resh è la lettera iniziale di Reshah (male).
sergio magaldi
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