mercoledì 17 febbraio 2016

GIORDANO BRUNO: IN LODE DE L'ASINO





 Ripropongo di seguito il celebre sonetto che Giordano Bruno premette ai dialoghi contenuti in Cabala del cavallo pegaseo. Un “elogio dell’ignoranza”, espresso in forma di poesia e con insuperabile ironia. Non serve solo a ricordare il rogo del grande filosofo italiano, avvenuto in Campo de’ Fiori il 17 Febbraio del 1600, ma testimonia quanto sia lungo e faticoso il cammino verso la conoscenza e la verità, alla quale ultima peraltro, come diceva il nolano, possiamo solo “tendere ad avvicinarci”. Dogmatismo, scetticismo e verità rivelate sono infatti sempre in agguato per impedire agli esseri umani di uscire dal sonno della ragione. Oggi, come allora, il potere, ovunque si annidi, innalza la “bandiera dell’asinità”, manipolando sapientemente l’informazione, occultando i propri disegni, predicando e imponendo il proprio dogma, al solo scopo di conservare se stesso. All’asinità imposta dalle caste di ogni genere, il cittadino deve saper opporre un’asinità “consapevole”, con il riconoscimento socratico della propria ignoranza, per l’abbattimento di ogni genere di pregiudizio e per camminare da protagonista sul terreno della Storia.


IN LODE DE L’ASINO

 O sant'asinità, sant'ignoranza,
santa stolticia e pia divozione,
qual sola puoi far l'anime sì buone
ch'uman ingegno e studio non l'avanza;

 non gionge faticosa vigilanza
d'arte qualumque sia, o 'nvenzione,
né de sofossi contemplazione,
al ciel dove t'edifichi la stanza.

 Che vi val, curiosi, il studiare,
voler sapere quel che fa la natura,
se gli astri son pur terra, fuoco e mare?

 La santa asinità di ciò non cura;
ma con man gionte e 'n ginocchion vuol stare
aspettando da Dio la sua ventura.

        Nessuna cosa dura
eccetto il frutto de l'eterna requie,
la qual ne done Dio dopo l'essequie.

 Sulla figura del grande nolano, vedi il post pubblicato un anno fa su questo blog: Giordano Bruno 17-02-1600 -17-02-2015 [clicca sul titolo per leggere].

sergio magaldi




Nessun commento:

Posta un commento