giovedì 14 aprile 2022

ASTROLOGIA E ASTRONOMIA Parte IV


 


SEGUE DA:

 

ASTROLOGIA E ASTRONOMIA  Parte I

ASTROLOGIA E ASTRONOMIA  Parte II

ASTROLOGIA E ASTRONOMIA  Parte III

 

Un esempio letterario al riguardo lo fornisce un romanzo di Paolo Maurensig che per l’appunto s’intitola VENERE LESA, edito da Mondadori diversi anni fa. Nel risvolto di copertina del romanzo si trova scritto tra l’altro:



“Questo amore che si nutre del possesso come della sottrazione, dell’attaccamento come della rivalsa, trova il suo simbolo in una figura dell’astrologia, quella Venere LESA cioè incrinata, afflitta, ferita, che allude a un’ansia immedicabile, all’impossibilità della durata, a un gioco straziante che di eterno ha solo le regole che la governano".

L’autore del romanzo premette poi alla narrazione una citazione di J. Péladan che bene esemplifica la condizione per eccellenza di una Venere FORTE (così l’astrologo definisce un pianeta presente in un oroscopo, in positivo o in negativo, per la molteplicità degli aspetti e/o la sua particolare presenza in determinati e significativi luoghi del tema di nascita) e LESA in un tema femminile:

“La sua sfrontatezza viene immediatamente rivelata, a meno che non sia nata nell’ambito di un’alta classe sociale e che l’educazione non l’abbia fornita di una potente capacità di dissimulazione. La si incontra a tutte le gradazioni della galanteria professionale che è il suo vero destino. Cortigiana per vocazione, sa risvegliare i sensi e identificarsi in essi con un’arte prodigiosa. Ella chiama il fango che si nasconde nell’uomo e l’incatena attraverso un sapiente uso della lussuria. È lei che si ama fino ad uccidersi e che si disprezza fino all’omicidio…”

Farò ora solo qualche esempio pratico di interpretazione in base alla cosiddetta astrologia giudiziaria o previsionale. Quando, in un tema zodiacale, Venere non sia in esilio o in caduta (nei segni di Scorpione, Ariete e Vergine), nonché afflitta in una casa astrologica problematica, come Sesta, Ottava e Dodicesima, e si trovi congiunta al Sole, e la Luna nel cielo di nascita non sia particolarmente ostile, si può ragionevolmente argomentare da parte dell’interprete che il soggetto avrà vita lunga. D’altra parte, la presenza di Venere in Scorpione o nella Ottava casa, induce a far pensare a forti appetiti sessuali ancorché distorti (naturalmente anche in funzione di altri aspetti), come pure Venere Ascendente o nel segno dell’Ariete, fa pensare al fascino del nativo. Esemplare per quest’ultimo riguardo il tema di nascita di Marylin Monroe.


La famosa attrice – vero e proprio mito di bellezza femminile anche ai nostri giorni – nasce a Los Angeles alle 9.30 del 1 Giugno 1926, con Venere agli ultimi gradi di Ariete, in Nona casa, posizione questa non sfavorevole e addirittura stimolante per trovarsi in analogia col segno di FUOCO TERZO del Sagittario. Venere, inoltre, è congiunta al Mediocielo in Toro dove il pianeta ha il suo domicilio, il che rafforza ulteriormente il fascino della donna e rende comprensibile per l’astrologo anche la sua fortunata carriera di attrice (Com’è noto, infatti, il luogo privilegiato dall’interprete per osservare lavoro, carriera ed eventuale successo è appunto la Decima casa di nascita o Mediocielo). 

Tuttavia, la non felice posizione della Luna (opposta a Nettuno, quadrata a Saturno ecc…) nonché la dominante Marte-Plutone, Nettuno Ascendente e altre configurazioni planetarie rendono probabile anche e purtroppo la brevità della vita di Marylin e le tristi modalità della sua fine.

S E G U E

sergio magaldi

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